io non capisco.. mi nauseano tutti quanti.. la destra che non vede l'ora di tornare nella stanza dei bottoni.. la sinistra a dirsi quanto sono stati bravi e come hanno fatto tutto il possibile per rimanere a galla..
buffoni.
intanto questo paese continua ad andare a rotoli. ma a loro che importa? hanno di nuovo l'occasione di ricominciare a litigare per un altro annetto su come governarci..
sembrano bambini che non riescono a mettersi d'accordo per giocare una partita di calcio.. chi sta in squadra, no, in porta ci stai tu, no, se lui fa l'arbitro io non gioco più.
non si rendono conto che noi di giocare non abbiamo più voglia..
ma da un pezzo!
venerdì 25 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
piove
piove di nuovo su questa umida città. gli esami da preparare, il bucato da fare, la stanza da riordinare. ci sarebbero mille cose da fare. oggi no, oggi non ci riesco a continuare con il solito teatrino del va tutto bene, è stato meglio così.
domani sarò di nuovo in scena.
ma oggi no.
domani sarò di nuovo in scena.
ma oggi no.
giovedì 17 gennaio 2008
un ragazzo dallo sguardo aspro e vorace
l'abbiamo odiata tutti. quando ci siamo accorti che i suoi locali erano troppo pochi, e troppo vuoti.
quando abbiamo creduto di conoscere ogni sua via e ogni suo abitante. quando abbiamo dovuto sopportare l'ennesimo vecchietto prepotente. quando erano le dieci di sera e in giro non c'era nessuno.
ma l'amiamo tutti, specialmente chi se ne è andato.
quando torniamo, e sulla costiera ci viene voglia di fermarci.
quando ci basta andare da marino per incontrare vecchi amici.
quando il carso ci assale con il suo profumo.
quando scopriamo che c'è ancora una via che non conoscevamo.
quando torniamo a casa da soli alle quattro di notte, e piazza unità è lucida di pioggia, e non si capisce dove finisce e dove invece inizia il mare.
quando abbiamo creduto di conoscere ogni sua via e ogni suo abitante. quando abbiamo dovuto sopportare l'ennesimo vecchietto prepotente. quando erano le dieci di sera e in giro non c'era nessuno.
ma l'amiamo tutti, specialmente chi se ne è andato.
quando torniamo, e sulla costiera ci viene voglia di fermarci.
quando ci basta andare da marino per incontrare vecchi amici.
quando il carso ci assale con il suo profumo.
quando scopriamo che c'è ancora una via che non conoscevamo.
quando torniamo a casa da soli alle quattro di notte, e piazza unità è lucida di pioggia, e non si capisce dove finisce e dove invece inizia il mare.
e se davvero non cambiassimo mai?
La nostra concezione della vita è spesso quella di una linea che corre disperatamente in avanti. Tanto che diciamo che ci guardiamo indietro per parlare del nostro passato. e crediamo che tutto sia in continua evoluzione. ed è vero, l'acqua in cui ci bagniamo già non è la stessa (citazione colta sicuramente imperfetta).
ma non è davvero così.. qualcosa non cambia mai.. e quella cosa che non cambia siamo noi, per quanti sforzi cerchiamo di fare.
possiamo capire dove sono i nostri sbagli, e cercare di limarci fino a diventare tondi e lisci sassi di mare. ma rimarremo sempre pesanti pietre. ci ritroveremo a dover combattere con gli stessi errori, gli stessi vizi, gli stessi difetti. perchè siamo essere imperfetti. equesta è una cosa che non cambierà mai.
per fortuna ci sono gli amici. vicino a loro ci sentiamo un po' meno imperfetti...
o perlomeno in buona compagnia.
ma non è davvero così.. qualcosa non cambia mai.. e quella cosa che non cambia siamo noi, per quanti sforzi cerchiamo di fare.
possiamo capire dove sono i nostri sbagli, e cercare di limarci fino a diventare tondi e lisci sassi di mare. ma rimarremo sempre pesanti pietre. ci ritroveremo a dover combattere con gli stessi errori, gli stessi vizi, gli stessi difetti. perchè siamo essere imperfetti. equesta è una cosa che non cambierà mai.
per fortuna ci sono gli amici. vicino a loro ci sentiamo un po' meno imperfetti...
o perlomeno in buona compagnia.
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